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Organizzazione del personale e miglioramento della qualità del lavoro

Se ci pensiamo, le macchine o i software non possono aumentare la qualità del lavoro. Le macchine possono solo “fare” quello che sono state programmate per fare. Le persone, invece, possono migliorare significativamente la qualità del lavoro, in termini di rendimento economico per l’azienda e (perché no?) di soddisfazione e maggiore coinvolgimento dei collaboratori. È possibile pervenire a questi risultati solamente con una buona gestione del personale. Vorresti scoprire come?

Se la vostra azienda non lavora solamente con delle macchine, ma può contare anche sul supporto del personale, siete fortunati, perché avete molte possibilità di migliorare la qualità del lavoro dei vostri dipendenti e il valore della vostra azienda. Ecco come fare!

Organizzazione del personale: un percorso di miglioramento

Da molti anni ormai si sente ripetere quanto la motivazione delle persone nel lavoro sia un fattore giustamente determinante per aumentare la qualità del lavoro stesso. Del resto, se dovessimo scommettere su quale tra due persone farà meglio un determinato lavoro, che entrambi sono capaci di svolgere nello stesso modo, certamente punteremmo su quella che dimostra maggiore entusiasmo per l’incarico.

Di per sé, per eseguire un lavoro che richiede di osservare una rigida procedura di esecuzione l’entusiasmo non è necessario, cosa cambierebbe? Nulla probabilmente. Ma fare qualcosa – qualsiasi cosa – meglio, significa farla in modo diverso da prima.

Se c’è qualcosa che dà senso alla vita, una è crescere, sviluppare e migliorare. È la natura che ci spinge a farlo. Se osserviamo un essere umano, dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età, notiamo che non fa altro che crescere fisicamente, svilupparsi interiormente e aumentare il suo livello di intelligenza. Questi cambiamenti si arrestano intorno ai ventuno anni circa e, da quel momento in poi, dei miglioramenti possono ancora avvenire, ma non più in modo “naturale” o automatico. Ogni ulteriore sviluppo dell’individuo richiede un impegno consapevole: continuare a studiare richiede impegno e volontà, apprendere dall’esperienza richiede attenzione e arguzia.

Se per ripercorrere la strada di qualcuno che è già riuscito a migliorare dei processi lavorativi occorre ripetere un metodo consolidato, per ottenere un ulteriore miglioramento sarà necessario creare qualcosa di nuovo: un nuovo processo, una nuova strategia, una nuova attrezzatura, nuove relazioni, ecc..

Gestione del personale e limiti aziendali

Vicissitudini della vita, come eventi funesti, educazione inadeguata, scarse attenzioni, possono penalizzare una condotta propositiva e volta miglioramento, anche sul posto di lavoro.

Capita spesso di vedere persone che lavorano con un atteggiamento di sufficienza, o di vera e propria inefficienza. Queste persone probabilmente svolgono dei lavori che non amano o dai quali sono profondamente annoiate. In alcuni casi la dirigenza aziendale, per la gestione del personale, stabilisce dei parametri minimi di efficienza e si preoccupa solamente nel caso in cui il rendimento del lavoratore scende al di sotto di essi. Ma come detto prima, per migliorare occorre un impegno consapevole dell’individuo e stabilire un livello qualitativo minimo di efficienza del personale non garantisce che i dipendenti lo superino.

Oggi, un’azienda che non migliora automaticamente, peggiora rispetto ai competitor. Rendersi conto di questo “peggioramento passivo” può essere improvviso (per esempio per l’ingresso nel mercato di un prodotto o servizio innovativo e migliorativo), oppure può essere un processo lento. L’azienda si può ritrovare allora come “una rana bollita”.

Per chi non conoscesse la metafora, ecco spiegato come si riesce a bollire una rana viva. Se si butta una rana viva nell’acqua bollente (un mercato fortemente competitivo) questa salta subito fuori, ma se la si mette nell’acqua a temperatura ambiente (una concorrenza sostenibile) e poi pian piano si alza la temperatura, la rana dapprima nuota felice, poi si assopisce e indebolisce nell’acqua tiepida sempre più finché, quando la temperatura sarà troppo calda, la rana non avrà più la forza di saltare fuori.

Per evitare di diventare “bollita” ogni azienda dovrebbe perseguire il miglioramento.

Organizzazione e gestione delle risorse umane efficiente: come fare

Un imprenditore accorto cerca costantemente il miglioramento e spesso è il solo a perseguire questo obiettivo, con dei collaboratori che eseguono il lavoro assegnato in modo appena sufficiente. Quanto potrebbe migliorare l’azienda se tutti si impegnassero nel loro lavoro? E quanto sarebbe più facile per l’imprenditore portare avanti un’azienda in cui tutti lavorano per la sua crescita e sviluppo?

Se il miglioramento può venire solo dalle persone, occorre una gestione del personale migliore e questo cambiamento può avvenire solo osservando delle regole chiare:

  • Stabilendo, argomentando e condividendo con tutti i collaboratori il principio per cui dove non c’è miglioramento, il peggioramento è certo. Se si dovessero verificare delle resistenze o delle incomprensioni su questo concetto, la situazione sarebbe altamente critica e l’imprenditore dovrebbe prendere provvedimenti drammatici.
  • Verificando se nell’azienda esistano già dei settori o dei processi che necessitano urgentemente di essere migliorati, perché la concorrenza già fornisce prodotti o servizi migliori, o perché si prevede che a breve i clienti richiederanno prodotti e/o servizi di livello superiore.
  • Impostando una direzione aziendale strategica che, attraverso le intuizioni, la raccolta di informazioni e qualsiasi altro contributo del personale, possa individuare le opportunità e scongiurare le minacce del mercato futuro.
  • Creando un ambiente che favorisca e premi la creatività e l’innovazione nei processi lavorativi, a qualsiasi livello. Se è vero che nessuno sarebbe contento di essere curato da un medico di cento anni fa, perché accontentarsi di fornire un servizio che non progredisce?
  • Misurando i miglioramenti in modo oggettivo, con degli indicatori-chiave delle performance (KPI), pubblicizzandoli in azienda.

Attuare questi concetti potrebbe non essere facile, tantomeno immediato. Ma, come eseguire la periodica manutenzione o l’aggiornamento di un software migliora le performance e il rendimento di un macchinario, nello stesso modo avere cura dei propri collaboratori, stabilendo un rapporto costante e regolare con loro, è l’unico modo per ottenere un miglioramento a tutti i livelli dell’azienda.

Nei prossimi articoli approfondiremo nel dettaglio come implementare questi punti. Ma se vorresti adesso delle informazioni, dei consigli operativi per gestire meglio la tua azienda o una particolare fase che sta attraversando, puoi contattarci e ricevere una call gratuita. Ti aspettiamo!